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PF1 - I Percorsi della Fede
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L’itinerario parte la mattina
dalla zona più antica di Piedimonte Matese, nella piazzetta di
San Sebastiano, dove inizia il sentiero che conduce al Santuario di
Santa Maria Occorrevole. Anche se la prima parte risulta, purtroppo,
cementata, dopo poche decine di metri riprende l’antica mulattiera,
i cui gradoni sono pavimentati con ciottoli di viva pietra. Caratteristica
saliente di questa stradina che si inerpica tra ginestre ed antichi
oliveti e che conduce direttamente al maestoso campanile di San Pasquale,
è la presenza ad ogni tornante di antiche cappelle dove è
possibile ancora trovare i resti di affreschi e dove, nel passato, i
fedeli che si recavano in pellegrinaggio al Santuario, sostavano per
la recita del Rosario.
Giunti al santuario bisogna assolutamente vedere l’abside della
chiesa con affreschi di otto figure sacre al centro delle quali campeggia
l’immagine di S.Maria Occorrevole. Lasciato il convento si giunge
attraverso un lungo viale alberato, al sentiero che porta all’Eremo
della Solitudine, costruito insieme al convento nel 1678 dai frati alcantarini.
L’Eremo è costituito da una piccola chiesa e da un conventino,
attorno al quale vi sono sette cappelle, sparse nel bosco, tutte facilmente
raggiungibili attraverso sentieri.
Trasferimento presso un agriturismo per il pranzo e l’eventuale
acquisto di prodotti tipici caserecci.
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Nel pomeriggio partenza per il Santuario dei Lattani che sorge su
uno dei maggiori crateri secondari del vulcano di Roccamonfina, a
850 metri di altezza, nel verde dei castagneti e tra ampi panorami.
All'ingresso si può ammirare il castagno plurisecolare, oggi
non più vivo, che la leggenda fa risalire ad un bastone piantato
da S. Bernardino e subito germogliato. All'interno dello spiazzale
c'è l'Eremitaggio di San Bernardino, edificato agli inizi del
1400, ed a fianco, in posizione centrale, una fontana in pietra basaltica,
del 1691, sormontata da un artistico dipinto su maiolica. Entrati
in chiesa subito colpisce la semplicità e la linearità
delle sue linee architettoniche. La navata centrale misura 39 metri
di lunghezza mentre l'abside è racchiusa da otto colonne ed
è dominata da un crocefisso. Di grande emozione, un affresco
del '400 che presenta episodi di vita della Madonna, e caso raro nella
pittura sacra, un incontro tra Maria ed Elisabetta raffigurate con
i segni evidenti della maternità. Più avanti la cappella
che custodisce la statua della Madonna dei Lattani. Dal cortile si
accede poi al convento che presenta un artistico chiostro.
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